Lunedì 10 Giugno 2013
LE RADICI STORICHE E CULTURALI DEL RAZZISMO IN ITALIA
10 giugno 2013 - 14:30-17:30
Sala Consiglio Via Cesarotti, 12 - Padova
Introduce la dott.ssa Annalisa Frisina e interviene nel dibattito la prof.ssa Carlotta Sorba, direttrice del Centro Interuniversitario di Storia Culturale
- continua
Martedì 28 Maggio 2013
Come comunicare la ricerca?
INTERVIENE:
Prof. Mario Cardano
Università di Torino Co-autore di “Udire la voce degli dei. L’esperienza del gruppo Voci”, Franco Angeli, 2012
- continuaDa Giovedì 23 Maggio 2013 a Domenica 24 Febbraio 2013
Rileggere Troeltsch
Un seminiario su
DIE SOZIALLERHREN DER CHRISTLICHEN KIRCHEN UND GRUPPEN
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Biografia
Maddalena Forcella è nata ad Abano Terme (Pd) il 15 luglio 1983.
Parla e scrive correntemente l’inglese e il francese, e ha una conoscenza scolastica dello spagnolo e del tedesco.
Diplomata nel 2002 presso il Liceo Linguistico Europeo Dante Alighieri, si è poi iscritta al Corso di Laurea Triennale di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Padova, che ha concluso nel 2006. Durante gli studi ha vinto una borsa Socrates Erasmus all’Université de La Réunion.
In seguito si è iscritta al Corso di Laurea Specialistica in Comunicazione delle Organizzazioni Complesse presso lo stesso ateneo. Avendo vinto una borsa Erasmus Placement , ha trascorso un periodo di stage nei pressi di Parigi, durante il quale ha anche condotto parte della ricerca per la tesi specialistica. Si è laureata nel 2009 con il massimo dei voti e la lode.
È ora dottoranda presso la Scuola di Dottorato in Scienze Sociali: Interazioni, Comunicazione, Costruzioni Culturali.
Attività di ricerca
Ha svolto la tesi di laurea triennale «Shirin Neshat: un’artista nel limbo tra cultura d’origine e cultura d’adozione», interessandosi soprattutto degli aspetti artistici interculturali toccati dall’artista contemporanea iraniana.
La sua tesi di laurea specialistica, dal titolo «Indovina chi viene a cena… La cucina come mezzo di comunicazione interculturale», nasce principalmente da uno studio etnografico, svolto durante il periodo di stage trascorso a Parigi.
L’interesse per la socio-antropologia dell’alimentazione l’ha portata ora ad occuparsi di una ricerca di dottorato fondata che studia il ruolo che il cibo riveste e ciò che esso rappresenta per i detenuti.